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‘E Zezi per i 5 operai Fiat in difesa della libertà di espressione nei luoghi di lavoro

SPETTACOLO DI MUSICA E PAROLE CONTRARIE
LIBERTA’ DI ESPRESSIONE NEI LUOGHI DI LAVORO

Domenica 30 settembre 2018
Napoli, Cortile del Maschio Angioino, ore 21,00

Con la partecipazione di:
Erri De Luca, Ascanio Celestini, Lo Stato Sociale, Francesca Fornario, Daniele Sepe, ‘e Zezi

Proiezione cartone animato Pulcinella con monologhi dei cinque operai FCA licenziati – Alternanza di brani musicali e interventi di artisti e intellettuali impegnati nella battaglia in difesa della libertà di critica e di satira dei lavoratori

Ingresso con invito. Gli ingressi liberi, senza invito, saranno consentiti fino ad esaurimento dei posti disponibili.

info: ellugio@tin.it
sito internet: https://nolicenziamentiopinione.wordpress.com

Due anni fa lanciammo una campagna contro il licenziamento di cinque lavoratori cassintegrati della Fiat di Nola “rei” di aver violato un fantomatico “obbligo di fedeltà” nei confronti dell’azienda.
Quella mobilitazione portò a un enorme risultato: la sentenza della Corte di Appello di Napoli, con la quale, nel settembre 2016, venne imposto alla FCA il reintegro in fabbrica dei cinque operai che avevano inscenato, fuori dall’orario e dal posto di lavoro, il finto suicidio dell’allora amministratore delegato. Si era trattato di un estremo tentativo di far udire la propria protesta di fronte ai suicidi – veri – verificatisi fra i loro compagni di lavoro del reparto confino di Nola.
Quella vittoria è stata completamente azzerata dalla recente sentenza della Cassazione, che ha confermato i licenziamenti in virtù proprio di un “obbligo di fedeltà” che limiterebbe drasticamente la possibilità dei lavoratori dipendenti di esprimere critiche nei confronti del datore di lavoro.
Con questa sentenza la Cassazione – malgrado i principi di libertà di espressione del proprio pensiero e di eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge messi a fondamento della nostra Carta costituzionale – ha di fatto sancito l’esistenza di una categoria di cittadini di serie B, con libertà limitate.
Contro questa nuova ferita al diritto di esprimere un pensiero contrario, e in appoggio alla lotta dei cinque licenziati, abbiamo lanciato un nuovo appello in difesa della libertà di espressione dei lavoratori.
La campagna prenderà avvio a Napoli, il prossimo 30 settembre, con un convegno e uno spettacolo teatrale ospitato dal Comune di Napoli a chiusura della rassegna “Estate a Napoli”, nella prestigiosa cornice del Maschio Angioino. Sul palco si alterneranno gruppi musicali, intellettuali e artisti.

CONVEGNO
LIBERTÀ DI ESPRESSIONE NEI LUOGHI DI LAVORO
Napoli, 30 settembre 2018
Antisala dei Baroni, Maschio Angioino, dalle ore 16 alle ore 19

Presiede: Andrea Vitale, coordinatore campagna a sostegno dei cinque operai FCA licenziati

Introduce: Daniela Padoan, scrittrice

Relatori:
Mimmo Mignano, operaio FCA licenziato
“Cosa è l’obbligo di fedeltà?”

Pino Marziale, avvocato difensore dei cinque licenziati dell’FCA
“La sentenza della Cassazione”

Paolo Maddalena, già vicepresidente emerito della Corte Costituzionale
“É necessaria una modifica legislativa per garantire una corretta applicazione del principio dell’obbligo di fedeltà?”

Luigi De Magistris, sindaco di Napoli
“Come le recenti riforme del lavoro hanno modificato le relazioni tra lavoratori e datori di lavoro, indebolendo le tutele dei primi a favore dei secondi”

Mario Agostinelli, ex segretario CGIL Lombardia
“Dal comando totale del lavoratore in azienda al controllo della vita privata e della libertà personale di espressione. Video sorveglianza da lontano: lo stravolgimento dello Statuto dei Lavoratori”

Danilo Risi, giuslavorista
“L’attuale involuzione del diritto del lavoro”

Paola Regina, avvocato internazionalista
“Portare il caso dei cinque licenziati di Nola alla CEDU”

Intervengono: Alessandro Arienzo, Giuseppe Aragno, Luigi de Giacomo, Giuseppe Del Bene, Giuseppe De Marzo, Valeria Parrella, Annamaria Rivera, Giovanni Russo Spena, Alex Zanotelli

Conclusioni: Guido Viale, economista

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