CHI SIMME?

E ZèZi Gruppo operaio.
Quarant’anni ed oltre di teatro, musica e lotta contro la malaciòrta.
Zezi, no Zoza.

E Zèzi, gruppo storico di musica popolare campana, interpreti legati al mondo operaio quanto alla tradizione, quasi completamente cancellata dall’omologazione culturale, si ripropongono in una nuova formazione, se possibile, piu’ agguerrita delle precedenti.

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Territorio comune e’ la possibilita’ di estendere i repertori dalla grande tradizione popolare vesuviana a quella di altre terre del Sud del mondo.

Una musica, con queste premesse, non puo’ che essere esplosiva, tellurica, deflagrante quanto sanno esserlo ancora (e forse solo) le genti cresciute in civilta’ pre e post-industriali, emarginate, difficili, lacerate ma ancora una volta, piene di quella voglia di urlare la loro appartenenza al mondo dei vivi.

Il repertorio e’ basato su brani della tradizione campana, pugliese, calabrese e siciliana, con fronne, canti a distesa, tarantelle e tammurriate.

Altri, molto forti e di grande effetto, quali Sant’Anastasia (con la citazione del Funeral de um Lavrador di Chico Buarque), Vesuvio, L’occhiu di lu suli, Guerra, Tarantella Joggese, Pacchianella d’Uttaiano, Vient’ ‘e mare, Tarantella storta, e molte altre.

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